L’Angolo del Greg – Episodio 2

a cura di Angelo Gregotti

 

           Nei vent’anni che precedono l’inizio del rapporto con la Tajima, fornendo disegni ricamo, ho assistito alla nascita e contribuito alla crescita di molti ricamifici.

Lavorando in sinergia con questi laboratori ho avuto modo di conoscere in profondità le caratteristiche che i disegni e le macchine dovevano avere per assicurare la migliore qualità del ricamo.

In questo percorso mi sono reso gradualmente conto che il mercato aveva una domanda ampia e diversificata e che fosse necessario un salto tecnologico per soddisfarla.

Mi spiego meglio, all’epoca i macchinari non superavano i 250 punti al minuto, ricamavano un solo colore di filato mentre la richiesta del mercato era orientata verso lavorazioni multicolore.

I telaietti di legno dovevano essere foderati con una striscia di garza che sosteneva il tessuto e doveva essere frequentemente sostituita perché si sporcava e si logorava durante l’utilizzo.

I campi da ricamo non superavano la dimensione di 45 x 35 cm e, come se non bastasse, erano talmente deboli da non reggere il peso dei materiali che dovevano essere appesi a grandi anelli sopra la macchina.

Prova ad immaginare che fatica intelaiare un tessuto a quei tempi!

Macchina da ricamo multitesta 1970. Fonte: http://bit.ly/2DMOCUW

La produzione del disegno-ricamo, invece, avveniva grazie alla Macchina Punch (figura b1) che codificava le grafiche su cartoni Jaquard (figura b2), i quali, in un passaggio successivo, venivano inseriti nella ricamatrice che era corredata da un dispositivo meccanico (Jacquard) che permetteva di leggere i fori, trasmettendo al telaio il movimento per realizzare il ricamo (figura b3).

Figura B. La produzione del disegno ricamo negli anni 60’ avveniva grazie alla Macchina Punch (fig. b1) per la preparazione del cartone perforato “Jacquard” (fig. b2) che riproduce il disegno da ricamare. Il cartone veniva poi inserito nelle macchine multitesta per la fase finale del ricamo (Figure b3 e b4)**

Un processo meccanico non semplice da comprendere per chi non lo ha vissuto in prima persona e completamente diverso dall’attività di sviluppo grafico del ricamo come la intendiamo ai giorni nostri.

Al posto del software di grafica si utilizzavano quindi macchinari più grandi e lenti che venivano prodotti da un’azienda tedesca.

Pensa che disagio in caso di guasto!

A quei tempi bastava una minima disattenzione dell’operatore per causare la rottura del Jacquard.

In Italia non esisteva un centro tecnico in grado di riparare queste macchine perciò, in caso di necessità, si avevano due possibilità: o si sceglieva di spedirlo, considerando che i tempi di viaggio e per le documentazioni doganali avrebbero allungato il periodo di riparazione, oppure, come avveniva nella maggior parte dei casi, occorreva riportare le macchine allo stabilimento del produttore.

Per questo motivo mi è capitato spesso di recarmi in Germania.

In genere occorrevano circa 18 ore di viaggio, di cui mediamente 8 ore per arrivare a Basilea e poi una decina di ore di autostrada, costruita con lastroni di cemento che facevano sobbalzare l’auto ogni 20 metri.

Il grigiore dello smog, tipico di quella zona industriale, insieme al frequente maltempo, rendevano quell’ultimo tratto di percorso molto monotono e faticoso.

Giunto finalmente a destinazione, mentre eseguivano le riparazioni, riferivo ai tecnici le esigenze più comuni dei clienti e suggerivo soluzioni per accontentarli.

Ancora sorrido se ripenso all’atmosfera di gelo ogni volta che, io, giovane pieno d’entusiasmo, cercavo di spiegare queste necessità ai presuntuosi ingegneri tedeschi.

Per incrementare il mercato occorreva migliorare le macchine e renderle sempre più idonee alle esigenze dei ricamatori italiani.

Rimasi molto deluso perchè ritenevano che questi suggerimenti fossero infondati ed, in poche parole, di badare ai fatti miei.

Erano così orgogliosi della qualità dei macchinari che producevano da non considerare le mie richieste di miglioramento, che rispecchiavano peraltro quelle dei loro clienti.

Nel prossimo episodio ti svelerò come sono riuscito ad avere la mia rivincita ….

 

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**  La Macchina Punch è una donazione di Studio Auriga al Museo del Tessile di Busto Arsizio che vi invitiamo a visitare, entrata libera e gratuita

 

Il nuovo showroom Studio Auriga

L’apertura di un portone all’interno della nostra sede a Solaro segna l’inizio di una nuova era, che sarà entusiasmante.

Nuovo HQ Studio Auriga, luglio 2017

In cantiere la ristrutturazione di un nuovo capannone di 1000 mq adiacente all’attuale showroom. Grandi lavori in corso quindi per costruire un ambiente polifunzionale ancora più esteso e moderno, all’interno del quale le macchine saranno tutte connesse in rete sul modello di un ricamificio 4.0 ed i visitatori potranno beneficiare di nuovi servizi e strumenti, che saranno a loro completa disposizione.

Seguono due fotografie sullo stato dell’arte della nuova struttura.

Nuovo HQ Studio Auriga, settembre 2017

Come vedi stiamo ridisegnando tutti gli spazi a partire dalle fondamenta della struttura, uffici compresi.

Nuovo HQ Studio Auriga, dicembre 2017

Studio Auriga è conosciuta sul mercato per l’offerta di una tecnologia avanzata ma senza un’organizzazione moderna, innovativa ed adeguata alla nuova generazione di clientela i risultati non potrebbero essere raggiunti. Ci stiamo muovendo in questa direzione con molto impegno investendo in persone e strutture.
Angelo Gregotti, 4 dicembre 2017
Presidente Studio Auriga

L’inaugurazione è prevista per la primavera 2018.

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Michele De Lucchi e Garage Italia di Lapo

Michele De Lucchi con Lapo e Cracco. Credit Photo: Luca Rotondo per Living http://bit.ly/2AGXppS

Il 9 novembre Lapo Elkann, lo chef Cracco e l’architetto De Lucchi hanno presentato Garage Italia Milano, un’ “officina del lusso” dove è possibile personalizzare veicoli, dalla carrozzeria agli interni ed intrattenersi con una ristorazione stellata.

Grazie al restyling di Michele De Lucchi, la vecchia stazione di servizio del quartiere a nord di Milano è stata trasformata in un prestigioso centro stile per gli appassionati di motori e cucina italiana.

«Era un rudere, riconsolidare l’edificio e metterlo in sicurezza è stato un lavoro meticoloso, durato mesi. Dentro è stato completamente ripensato, la struttura esterna invece è rimasta la stessa, verniciata però con una speciale pittura che riduce la presenza di sostanze inquinanti nell’aria. Due piani con tettoie curve e sproporzionate, dai bordi arrotondati e dalle linee futuristiche marcate da fasci di neon che illuminano x\proprio come una volta», spiega De Lucchi.

Non è passato molto tempo da quando l’Arch. De Lucchi, è stato partner anche della nostra azienda per mostrare le potenzialità del ricamo nel settore dell’Interior Design.

Durante il Salone del Mobile 2015, infatti, Studio Auriga è stata presente nell’allestimento “La Passeggiata” di Michele De Lucchi, presentandosi al mondo dell’interior con un pacchetto di soluzioni e servizi dedicati.

Michele De Lucchi al Salone del Mobile 2015 all’interno de “La Passeggiata”, allestimento in cui era presente lo stand Studio Auriga

In questo contesto avevamo mostrato come l’avanguardia della tecnologia Tajima poteva incontrare la creatività di architetti, designer ed aziende di arredamento, i quali, grazie a queste speciali macchine, sono in grado d’ampliare la propria offerta, proponendo prodotti custom-made, sempre più attesi e richiesti dal mercato.

Il ricamo Tajima nell’Interior Design, Salone del Mobile 2015 all’interno de “La Passeggiata”, allestimento dell’arch. Michele De Lucchi

 

Approndimenti e fonti:

Studio Auriga contro la violenza alla donne

Siamo lieti di annunciare che Studio Auriga rientra tra i promotori del progetto di solidarietà “Matilda si forma” del Centro Aiuto Donna Lilitht dedicato alle donne vittime di violenza.
Quest’anno l’obiettivo del piano punta l’attenzione sulla formazione. Infatti, una volta che la donna vittima di violenza riesce ad intraprendere un nuovo percorso di vita, ha bisogno di un supporto che la sostenga verso un’autonomia sia personale che economica. Per saperne di più: http://bit.ly/2iHlOAK

L’angolo del Greg, la nuova rubrica a cura di Angelo Gregotti

Un viaggio entusiasmante alla scoperta della storia del ricamo industriale

Dal prossimo mese al via la nuova rubrica online a cura di Angelo Gregotti, Fondatore ed attuale Presidente del gruppo Studio Auriga.

Quest’anno Studio Auriga festeggia 60 anni ed Angelo Gregotti, per gli amici Greg, che compie 80 anni, ha deciso di fare un regalo a tutti i lettori del blog.


Angelo ci accompagnerá in un percorso inedito alla scoperta della storia del ricamo industriale Tajima, dall’intuizione imprenditoriale, al viaggio in Giappone, la creazione di un ponte con l’Italia, l’evoluzione del mercato, le tecniche decorative, i fattori di successo e molto altro.

 

Scopri i primi episodi della serie:

1. La città delle patate
2. Il ricamo negli anni ’60


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60°Anniversario Studio Auriga, parte 2

I vertici Tajima in visita nel nostro showroom

In occasione del 60° anniversario di Studio Auriga, abbiamo avuto il piacere di ricevere nel nostro showroom i vertici Tajima, Hitoshi Tajima, Chairman Tokai Industrial Sewing Machine Co. e Presidente Tajima Industries Ltd, Hideki Tajima, Representative Senior Managing Director Industries Ltd, Minoru Tominaga, Presidente Tajima America Corp e Managing Director Tajima Industries Ltd., Munenori Fusjiwara, Deputy General Manager Tajima Industries Ltd.

Partner storici del gruppo da oltre 40 anni, i Tajima sono giunti in Italia per incontrare la famiglia Gregotti e festeggiare insieme gli 80 anni di Angelo, fondatore ed attuale Presidente di Studio Auriga.

In questa occasione i Sig.ri Tajima hanno regalato ad Angelo Gregotti un autoritratto artistico ricamato con macchina Tajima.

La cornice del ritratto è stata realizzata artigianalmente con una parte di struttura
portante di macchina multitesta. Un’idea creativa e molto esclusiva realizzata appositamente per questa speciale occasione.

   

La giornata è proseguita con un tour in battello verso la splendida location di Villa D’Este a Como.

In foto Angelo Gregotti in compagnia di Hitoshi e Hideki Tajima con Minoru Tominaga, sul battello in direzione Como.

I festeggiamenti si sono conclusi in una cena conviviale con i membri della famiglia Gregotti, il top management Tajima e Claude Vlandis, Vicepresidente Pulse.

Nei giorni successivi si sono svolti presso la nostra sede di Solaro riunioni tecnico/commerciali in cui i vertici Tajima hanno presentato interessanti sviluppi tecnologici che vedremo a breve sulle macchine di ultima generazione.

Iscriviti alla newsletter per ricevere in anteprima le notizie sul mondo Studio Auriga, Tajima e Pulse: http://www.studioauriga.it/contatti/newsletter

Studio Auriga festeggia i 60 anni di attività

Riportiamo a seguito l’editoriale pubblicato sulla rivista Modainpelle Style di ottobre.
Clicca sull’anteprima a seguito per visualizzare e leggere l’articolo ingradito.

Here attached the editorial on Modainpelle Style magazine in October 2017.
Click on the following preview to see and read the enlarged article.

Per leggere la versione integrale del giornale MODAINPELLE STYLE,
clicca qui http://www.mpastyle.it/magazine/st/Style_04_17/index.html

Read the MODAINPELLE STYLE magazine by clicking here http://www.mpastyle.it/magazine/st/Style_04_17/index.html

 

 

Anniversario Studio Auriga

60 ANNI SULLA CRESTA DELL’ONDA

Il primo settembre porte chiuse in Studio Auriga per festeggiare i 60 anni di attività del gruppo. In programma una gita aziendale a Mantova ad esplorare la città ed i laghi.

La magia di trovarsi tutti insieme per un giorno in una splendida cornice ha reso questo momento inedito e memorabile.

L’entusiasmo dei vari team presenti, Studio Auriga, Auriservice, Aurifil e rete agenti al completo, ha letteralmente travolto Angelo Gregotti, fondatore del gruppo, il quale, durante il pranzo celebrativo dei 60 anni d’attività, con gli occhi lucidi, si è mostrato commosso dal clima di armonia, gioia e dall’affetto di tutte le persone presenti.

Standing Ovation e calici in sù per i traguardi raggiunti negli anni, il gruppo in costante sviluppo e l’attesa per il nuovo showroom.

Lacrime d’emozione dunque ma anche splendidi sorrisi di felicità e soddisfazione come quelli di, da sinistra, Alessandro Veronelli, Elena Gregotti, Stefano Pucci e Massimo Borghi, Top Management di Studio Auriga & Aurifil.

In foto da sinistra: Alessandro Veronelli, CBDO Aurifil, Elena Gregotti, CEO Aurifil e Studio Auriga, Stefano Pucci, Direttore Generale Studio Auriga

In foto da sinistra: Massimo Borghi, Responsabile Commerciale Studio Auriga, Stefano Pucci, Direttore Generale, Elena Gregotti, CEO Studio Auriga e Aurifil

La torta con decorazioni che rimandano al ricamo cordoncino.

Gli agenti di Studio Auriga, che ringraziamo per averci raggiunto da tutta Italia. In foto da destra: Massimo Monti (Nord Italia), Giancarlo Zappella e Nicola Giovannetti (Toscana) di Atr e Filati, Vittorio Peretto (Puglia), Giuseppe Mancini (Marche) con Massimo Borghi (Responsabile Commerciale), Mimmo Iazzetta e Ciro Perrella di Intex, Staff Tamafil, Michele Cortegiani di Aurisud (Sicilia), Pietro Pauletto di Artex (Veneto).

Il 2017 segna un traguardo storico per il nostro gruppo che celebra i 60 anni di attività, gli 80 anni del Fondatore Angelo Gregotti e ..  il nuovo showroom!

 

Presto anche per tutti i clienti di Studio Auriga importanti novità all’orizzonte.
Restate connessi per saperne di più

Grazie a tutti i partecipanti per questa memorabile giornata insieme e grazie all’organizzazione impeccabile del team commerciale di Cristina, Galanti, Mary Serra ed Elisabetta Nobile.

Arrivederci al prossimo evento!

 

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E’ arrivata la nuova Newsletter di Studio Auriga

NOVITA’ DA OTTOBRE

A partire da questo mese la newsletter di Studio Auriga cambia faccia grazie ad un’operazione di restyling che prevede nuovi contenuti, grafica interamente riprogettata con design più pulito, moderno e smart!

Con questa modalità vorremmo raccontarti il nostro mondo e tutto ciò che gravita intorno. L’obiettivo è trasmetterti contenuti sempre in linea con i tuoi interessi.

In particolare la nuova newsletter sarà più:

  • facile da leggere, perchè sarà perfettamente ottimizzata per i dispositivi mobili, quindi potrai visualizzarla sempre correttamente da smartphone o tablet ovunque ti trovi
  • varia, poiché gli argomenti saranno tanti e diversi, comprenderanno rubriche con curiosità, approfondimenti e spunti inediti
  • interessante, perché, a differenza del passato, avrai l’opportunità di scegliere ed approfondire solo gli argomenti di tuo interesse
  • personale, dato che, dopo la prima registrazione ad un tema che reputerai di tuo interesse, ti verrà assegnato una password che utilizzerai per accedere a promozioni, inviti, contenuti, ed, in generale,  iniziative riservate

La nuova newsletter è per noi un canale privilegiato per instaurare un dialogo diretto con il nostro lettore che sarà libero di decidere quando e cosa leggere, a seconda del tempo a disposizione e degli interessi personali.

Se non sei già registrato iscriviti qui http://www.studioauriga.it/contatti/newsletter

Il nostro gruppo cresce

studio auriga team

Siamo lieti di presentarvi le risorse che, nel corso del 2016, sono entrate a far parte del nostro team, arricchedendolo di nuove competenze:

  • Aurelio Battarra
    Divisione Punciatura e Grafica
  • Chiara Di Giammarco
    Segreteria Auriservice
  • Elisabetta Nobile
    Segreteria Commerciale
  • Francesco Urban
    Responsabile Commerciale Estero
  • Giancarlo Zappella
    Divisione Commerciale
  • Milena Guandalini
    Divisione Prototipazione e Showroom

In bocca al lupo da parte di tutti noi!