SAI, la prima compatta Tajima con stile

Disegnata in esclusiva dal Designer giapponese Toshiyuki Kita, SAI è una monotesta inedita con una struttura leggera e moderna, colori e linee essenziali, facile da pulire e da trasportare e per questo ideale per completare con stile l’arredo di un piccolo negozio o showroom, riducendo al minimo l’ingombro.

Oltre al design innovativo, SAI racchiude tutta l’avanguardia e il know che contraddistingue i prodotti di casa Tajima: consente di lavorare con fino a 8 colori di filato e di realizzare un ricamo d’alta qualità in modo semplice e veloce.

Studio Auriga, distributore esclusivo Tajima in Italia, ti aspetta al Viscom Italia 2018 dal 18 al 20 Ottobre presso il padiglione 8 – stand C37 per presentare tutte le potezialità di SAI.

Su richiesta i visitatori potranno assistere a una demo guidata con il supporto di un tecnico.

 

Per maggiori informazioni scrivi a marketing@studioauriga.it, o iscriviti alla newsletter per conoscere in anteprima le novità sui prodotti del gruppo Studio Auriga

 

VUOI FARE UN GIRO IN MONGOLFIERA ? VIENI AL VISCOM !

Volare … oh oh… Da noi, dal 3 al 5 novembre Fiera di Rho , Viscom. Pad. 3 –  stand C17/D20 –  una magnifica mongolfiera colorata, impreziosita da ricami e paiellettes, realizzati con filati Aurifil e macchine da ricamo Tajima, volare oh oh …..

 

HURRY UP! L’ESTATE STA PER FINIRE ANCHE PER L’OFFERTA INTELAIATORE HOOP MASTER

AUTO HOOP

L’Auto Hoop e’ un dispositivo che permette alle macchine tradizionali di ricamare su nastri in continuo su tessuti di ogni tipo senza interventi dell’operatore.E’ possibile ricamare anche con paillettes.

Texprocess 2011-Intervista a Marco Bonantoni

Nella fiera erano presenti molte marche concorrenti, quali sono i punti tecnicamente più significativi perché un cliente possa scegliere macchinari prodotti da Tajima, invece che della concorrenza? La Tajima trova ancora i suoi punti di forza nella sua tecnologia, e nel processo produttivo, che viene svolto totalmente in Giappone a differenza di molte altre case che producono i propri macchinari, o parti di essi, in Cina. Per noi in Italia, in particolare, un altro punto di forza è la nostra rete di assistenza e customer service, altamente qualificata, che non ha pari, e che segue il cliente prima dell’acquisto, durante e anche dopo nella sua produzione.

 In fiera avevamo la Multilaser, macchinario che ancora nessuna casa concorrente ha, puoi dirci qualcosa su questa macchina?  Questa macchina è nata dalla collaborazione tra Studio Auriga, Seit e Tajima, siamo gli unici al mondo ad avere questo tipo di tecnologia nel campo del ricamo, è un’innovazione che unisce all’interno dello stesso macchinario la meccanica del ricamo alla tecnologia laser, con conseguente aumento della qualità del ricamo e della produttività. 

 

Texprocess 2011-Intervista a Fabio Bollani

Che impressione hai avuto dell’ambiente fiera? Non mi aspettavo, sinceramente, uno spazio così vasto tutto per la fiera. Ero già stato ad altre fiere ma, solo la Hall 5 e 5.1 insieme erano più grosse di tutta la fiera da me precedentemente visitata. Ho visto però un’ottima organizzazione e struttura, e ho notato un ambiente sempre in movimento.

 Come reputi questa tua prima esperienza? Come ho già detto, ero precedentemente stato ad una fiera ma da spettatore. Questa volta, invece, interagire con possibili clienti di varie nazionalità, presentare al meglio i propri prodotti, e l’ essere vicino a persone con grandi esperienze, come il Sig. Pucci ed il Sig. Gregotti, mi ha dato la possibilità di acquisire esperienze e nozioni da non dimenticare, utili sia per il lavoro ma per la mia personale crescita professionale.

Texprocess 2011-Intervista a Sig.Gregotti

Signor Gregotti, ha notato in questa fiera sintomi di ripresa? Non si sono visti evidenti segni di ripresa ma, soltanto, un interesse maggiore da parte dei visitatori verso nuove soluzioni molto tecniche.

Qual è l’interesse maggiore che avete riscontrato? Per quanto riguarda le macchine, l’interesse maggiore è stato rivolto verso le uniche vere novità presentate in fiera, cioè il taglio laser in particolare con il nuovo macchinario Multilaser,  e l’Auto Hoop, un dispositivo che permette alle macchine tradizionali di ricamare su nastri in continuo senza interventi dell’operatore. Per quanto riguarda, invece, i materiali ho notato un interesse sui filati metallici, ancora poco utilizzati ma sui quali si prevede un prossimo incremento, e sui filati di cotone che rispecchiano al meglio la tendenza all’ecologia. Sempre per i materiali l’impiego di nuovi materiali, al posto della classica lamina, nella produzione delle paillettes.

Come commenta l’affluenza di questa fiera?  Questa edizione della fiera è stata la più visitata, anche per l’abbinamento a questo salone della fiera Techtextil, che ha portato un’affluenza indiretta ma interessante.