Tutto sui filati Aurifil, parte II

 

Ben ritrovati! Apriamo la seconda “puntata” di questa miniserie di approfondimento parlando di Colori Indanthren e Colori Reattivi, per poi proseguire con i filati di Cotone Mako nei titoli 40 e 50.  L’articolo completo è disponibile qui: http://bit.ly/2EmWIA2

Nell’episodio precedente abbiamo trattato i seguenti argomenti:
Introduzione sui filati, Cotone Mako 12, Cotone Mako 28.
Continua a leggere: http://bit.ly/2Ah4BnR

L’avanguardia creativa del ricamo industriale Tajima

Riportiamo a seguito l’editoriale pubblicato sulla rivista Technofashion di Febbraio 2018.
Clicca sull’anteprima a seguito per visualizzare e leggere l’articolo ingradito.


Per leggere online la versione integrale di Technofashion clicca qui http://bit.ly/2H5SSgp

 

L’Angolo del Greg – Episodio 2

a cura di Angelo Gregotti

 

           Nei vent’anni che precedono l’inizio del rapporto con la Tajima, fornendo disegni ricamo, ho assistito alla nascita e contribuito alla crescita di molti ricamifici.

Lavorando in sinergia con questi laboratori ho avuto modo di conoscere in profondità le caratteristiche che i disegni e le macchine dovevano avere per assicurare la migliore qualità del ricamo.

In questo percorso mi sono reso gradualmente conto che il mercato aveva una domanda ampia e diversificata e che fosse necessario un salto tecnologico per soddisfarla.

Mi spiego meglio, all’epoca i macchinari non superavano i 250 punti al minuto, ricamavano un solo colore di filato mentre la richiesta del mercato era orientata verso lavorazioni multicolore.

I telaietti di legno dovevano essere foderati con una striscia di garza che sosteneva il tessuto e doveva essere frequentemente sostituita perché si sporcava e si logorava durante l’utilizzo.

I campi da ricamo non superavano la dimensione di 45 x 35 cm e, come se non bastasse, erano talmente deboli da non reggere il peso dei materiali che dovevano essere appesi a grandi anelli sopra la macchina.

Prova ad immaginare che fatica intelaiare un tessuto a quei tempi!

Macchina da ricamo multitesta 1970. Fonte: http://bit.ly/2DMOCUW

La produzione del disegno-ricamo, invece, avveniva grazie alla Macchina Punch (figura b1) che codificava le grafiche su cartoni Jaquard (figura b2), i quali, in un passaggio successivo, venivano inseriti nella ricamatrice che era corredata da un dispositivo meccanico (Jacquard) che permetteva di leggere i fori, trasmettendo al telaio il movimento per realizzare il ricamo (figura b3).

Figura B. La produzione del disegno ricamo negli anni 60’ avveniva grazie alla Macchina Punch (fig. b1) per la preparazione del cartone perforato “Jacquard” (fig. b2) che riproduce il disegno da ricamare. Il cartone veniva poi inserito nelle macchine multitesta per la fase finale del ricamo (Figure b3 e b4)**

Un processo meccanico non semplice da comprendere per chi non lo ha vissuto in prima persona e completamente diverso dall’attività di sviluppo grafico del ricamo come la intendiamo ai giorni nostri.

Al posto del software di grafica si utilizzavano quindi macchinari più grandi e lenti che venivano prodotti da un’azienda tedesca.

Pensa che disagio in caso di guasto!

A quei tempi bastava una minima disattenzione dell’operatore per causare la rottura del Jacquard.

In Italia non esisteva un centro tecnico in grado di riparare queste macchine perciò, in caso di necessità, si avevano due possibilità: o si sceglieva di spedirlo, considerando che i tempi di viaggio e per le documentazioni doganali avrebbero allungato il periodo di riparazione, oppure, come avveniva nella maggior parte dei casi, occorreva riportare le macchine allo stabilimento del produttore.

Per questo motivo mi è capitato spesso di recarmi in Germania.

In genere occorrevano circa 18 ore di viaggio, di cui mediamente 8 ore per arrivare a Basilea e poi una decina di ore di autostrada, costruita con lastroni di cemento che facevano sobbalzare l’auto ogni 20 metri.

Il grigiore dello smog, tipico di quella zona industriale, insieme al frequente maltempo, rendevano quell’ultimo tratto di percorso molto monotono e faticoso.

Giunto finalmente a destinazione, mentre eseguivano le riparazioni, riferivo ai tecnici le esigenze più comuni dei clienti e suggerivo soluzioni per accontentarli.

Ancora sorrido se ripenso all’atmosfera di gelo ogni volta che, io, giovane pieno d’entusiasmo, cercavo di spiegare queste necessità ai presuntuosi ingegneri tedeschi.

Per incrementare il mercato occorreva migliorare le macchine e renderle sempre più idonee alle esigenze dei ricamatori italiani.

Rimasi molto deluso perchè ritenevano che questi suggerimenti fossero infondati ed, in poche parole, di badare ai fatti miei.

Erano così orgogliosi della qualità dei macchinari che producevano da non considerare le mie richieste di miglioramento, che rispecchiavano peraltro quelle dei loro clienti.

Nel prossimo episodio ti svelerò come sono riuscito ad avere la mia rivincita ….

 

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**  La Macchina Punch è una donazione di Studio Auriga al Museo del Tessile di Busto Arsizio che vi invitiamo a visitare, entrata libera e gratuita

 

Studio Auriga sostiene le vittime del terremoto di Arquata

La nostra azienda è partner del progetto “Insieme per Arquata” dedicato alla Comunità di Arquata del Tronto colpita dal terremoto del 24 agosto 2016 e successivi.

Si tratta di una campagna di raccolta fondi da destinare ai cittadini più bisognosi di sostegno gestita dall’associazione Omnibus Omnes Onlus.

Il 22 dicembre 2017 si è svolta, con grande emozione da parte di tutti i presenti, la cerimonia di consegna di borse di studio e bonus di valore pari a 25 0000 euro che vanno ad integrare altri fondi già erogati nel corso dell’anno alle famiglie in difficoltà.

La nostra impresa, rappresentata da Giuseppe Mancini, agente Studio Auriga Marche, è intervenuta durante la celebrazione in qualità di sostenitore della campagna “Insieme per Arquata” per consegnare di persona una borsa di studio ad una famiglia bisognosa, confermando la nostra intenzione di continuare a supportare la comunità di Arquata.

Studio Auriga, rappresentata dal suo agente Giuseppe Mancini, consegna una borsa di studio ad una famiglia vittima del terremoto di Arquata del 24 agosto 2016

Sono stati donati, sempre nella stesso evento, anche il Bonus per l’Imprenditoria Giovanile, un aiuto per una attività protesa a creare nuovi posti di lavoro ad Arquata, e il Bonus Nuove Coppie ad una coppia di Arquata sposatasi alla fine del 2017.

Un piccolo gesto concreto per festeggiare il Natale insieme e per augurare un 2018 migliore alla comunità di Arquata.

La Cerimonia è stata allietata dalla presenza dei giovanissimi vincitori che frequentano la scuola materna, e da tutti gli altri studenti, ma anche dai vincitori del Bonus Bebè: due bellissimi gemellini.

Un simbolo di rinascita che ha strappato calorosi applausi a tutti i presenti.

Per maggiori informazioni e per offrire anche la tua donazione al progetto clicca qui http://www.omnibusomnes.org/

L’Angolo del Greg – Episodio 1

a cura di Angelo Gregotti

 

   Con questo blog-post inizia la mia rubrica “L’Angolo del Greg”.

Avrò l’opportunità di raccontare impressioni, avvenimenti, aneddoti avvenuti nel lungo periodo dal 1957 ad oggi, cercando di trasmettere la mia personale testimonianza sull’evoluzione nel settore del ricamo industriale e del mondo che lo circondava.

L’episodio che ti racconto è avvenuto nel maggio/giugno del 1958 a Rovellasca, cittadina molto conosciuta non solo per la qualità delle patate ma soprattutto per importanti ditte tessili manifatturiere.

A quei tempi migliaia di donne erano addette al ricamo su camicie da notte, vestaglie, pigiami ecc. con macchine chiamate “pedalina” in quanto il movimento dell’ago veniva trasmesso azionando la pedaliera.

Il ricamo si formava spostando manualmente il telaietto, la larghezza del punto veniva calibrata azionando una leva con il ginocchio. Di conseguenza la produzione era molto esigua, nonostante in alcune ditte fossero impiegate centinaia di ragazze.

PHOTO CREDIT HTTP://BIT.LY/2ISU3IR


In particolare durante quel periodo ricordo che alla Confezione Farfalla fu consegnata una fra le primissime macchine multitesta della Zangs ed io, che in quegli anni producevo i programmi (cartoni) che azionavano il jaquard della macchina da ricamo, ero frequentemente da loro.

PHOTO CREDIT HTTP://BIT.LY/2IPCFPO


Tenendo presente che avevo 20 anni e che non ero indifferente a certe (pie e caste attenzioni) una sera alla chiusura del turno di lavoro, mentre mi avviavo a salire sulla mia auto, (Fiat 500 giardinetta metallica) sono stato circondato da un discreto numero di ragazze. Pensavo che avessero in mente una qualche festicciola o un aperitivo ma presto ho dovuto ricredermi perché il tono improvvisamente è passato da amichevole a decisamente ostile e sono diventato oggetto di mira delle loro famose patate!

PHOTO CREDIT HTTP://BIT.LY/2JGZJRQ

 

La ragione era semplice: una macchina automatica produceva al giorno 3-4 volte di più delle singole operatrici e la ditta aveva iniziato i procedimenti di licenziamento.

Il fatto che vendevo disegni per macchine da ricamo fece sì che le ragazze mi ritenessero responsabile.

Non scorderò mai quell’episodio e nemmeno la mia 500 Giardinetta che passò una settimana dal carrozziere per la riparazione dei danni causati dai bozzi delle patate di Rovellasca .. … ..

   PHOTO CREDIT HTTP://BIT.LY/2B3TOUW  

Leggi l’episodio successivo http://bit.ly/2FN0fb9

 

 

Studio Auriga contro la violenza alla donne

Siamo lieti di annunciare che Studio Auriga rientra tra i promotori del progetto di solidarietà “Matilda si forma” del Centro Aiuto Donna Lilitht dedicato alle donne vittime di violenza.
Quest’anno l’obiettivo del piano punta l’attenzione sulla formazione. Infatti, una volta che la donna vittima di violenza riesce ad intraprendere un nuovo percorso di vita, ha bisogno di un supporto che la sostenga verso un’autonomia sia personale che economica. Per saperne di più: http://bit.ly/2iHlOAK

Viscom Italia 2017, le novità presenti in fiera

Nel mese di ottobre si è svolto il Viscom Italia 2017 a Rho-Fiera Milano.
Il nostro staff era presente presso lo stand GMI per presentare due tecnologie dedicate al settore promozionale e della personalizzazione:

In foto da destra: Massimo Monti e Pietro Pauletto, agenti Studio Auriga Nord Italia

Il Plotter Laser modello PLTCAM-90 con telecamera per il taglio e l’incisione laser  di stemmini ed etichette senza crocini di riferimento.
A seguito il video del macchinario in azione:

Il prototipo EASY CUT by GMI, sistema di taglio con ago caldo per macchine da ricamo Tajima. Pratico, semplice e funzionale, questo dispositivo sarà disponibile dall’anno prossimo. Segue il video del prototipo all’opera:

Ringraziamo tutti i visitatori allo stand GMI per l’interesse manifestato.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati con tutte le novità inerenti questi prodotti dedicati al settore promozionale/personalizzazione.

Un saluto da parte di tutti noi e .. arrivederci al prossimo evento!

In foto staff GMI con Rino Schirò, tecnico Auriservice, durante la fiera Viscom

Se desideri ricevere ulteriori informazioni scrivi a marketing@studioauriga.it

 

L’angolo del Greg, la nuova rubrica a cura di Angelo Gregotti

Un viaggio entusiasmante alla scoperta della storia del ricamo industriale

Dal prossimo mese al via la nuova rubrica online a cura di Angelo Gregotti, Fondatore ed attuale Presidente del gruppo Studio Auriga.

Quest’anno Studio Auriga festeggia 60 anni ed Angelo Gregotti, per gli amici Greg, che compie 80 anni, ha deciso di fare un regalo a tutti i lettori del blog.


Angelo ci accompagnerá in un percorso inedito alla scoperta della storia del ricamo industriale Tajima, dall’intuizione imprenditoriale, al viaggio in Giappone, la creazione di un ponte con l’Italia, l’evoluzione del mercato, le tecniche decorative, i fattori di successo e molto altro.

 

Scopri i primi episodi della serie:

1. La città delle patate
2. Il ricamo negli anni ’60


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60°Anniversario Studio Auriga, parte 2

I vertici Tajima in visita nel nostro showroom

In occasione del 60° anniversario di Studio Auriga, abbiamo avuto il piacere di ricevere nel nostro showroom i vertici Tajima, Hitoshi Tajima, Chairman Tokai Industrial Sewing Machine Co. e Presidente Tajima Industries Ltd, Hideki Tajima, Representative Senior Managing Director Industries Ltd, Minoru Tominaga, Presidente Tajima America Corp e Managing Director Tajima Industries Ltd., Munenori Fusjiwara, Deputy General Manager Tajima Industries Ltd.

Partner storici del gruppo da oltre 40 anni, i Tajima sono giunti in Italia per incontrare la famiglia Gregotti e festeggiare insieme gli 80 anni di Angelo, fondatore ed attuale Presidente di Studio Auriga.

In questa occasione i Sig.ri Tajima hanno regalato ad Angelo Gregotti un autoritratto artistico ricamato con macchina Tajima.

La cornice del ritratto è stata realizzata artigianalmente con una parte di struttura
portante di macchina multitesta. Un’idea creativa e molto esclusiva realizzata appositamente per questa speciale occasione.

   

La giornata è proseguita con un tour in battello verso la splendida location di Villa D’Este a Como.

In foto Angelo Gregotti in compagnia di Hitoshi e Hideki Tajima con Minoru Tominaga, sul battello in direzione Como.

I festeggiamenti si sono conclusi in una cena conviviale con i membri della famiglia Gregotti, il top management Tajima e Claude Vlandis, Vicepresidente Pulse.

Nei giorni successivi si sono svolti presso la nostra sede di Solaro riunioni tecnico/commerciali in cui i vertici Tajima hanno presentato interessanti sviluppi tecnologici che vedremo a breve sulle macchine di ultima generazione.

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Tutto sui filati Aurifil – Parte I

Finalmente online una rubrica sui filati Aurifil in lingua italiana!

Nel primo post troverai un approfondimento sul puro Cotone Makò Egizio al 100% e sui titoli 12 e 28, i filati più “spessi” della nostra gamma.

L’articolo completo è disponibile sulla fan page Quilticchiando: http://bit.ly/2Ah4BnR

Quilticchiando è la pagina italiana dedicata ai filati Aurifil, ma non solo. Ogni giorno si propone di ISPIRARE parlando di patchwork, quilting, ricamo ed handmade, delle principali fiere di settore ed iniziative promosse in Italia ed oltreconfine.

Clicca qui per diventare fan e seguire tutti gli aggiornamenti http://bit.ly/2znEOLH