L’Angolo del Greg – Episodio 1

a cura di Angelo Gregotti

 

   Con questo blog-post inizia la mia rubrica “L’Angolo del Greg”.

Avrò l’opportunità di raccontare impressioni, avvenimenti, aneddoti avvenuti nel lungo periodo dal 1957 ad oggi, cercando di trasmettere la mia personale testimonianza sull’evoluzione nel settore del ricamo industriale e del mondo che lo circondava.

L’episodio che ti racconto è avvenuto nel maggio/giugno del 1958 a Rovellasca, cittadina molto conosciuta non solo per la qualità delle patate ma soprattutto per importanti ditte tessili manifatturiere.

A quei tempi migliaia di donne erano addette al ricamo su camicie da notte, vestaglie, pigiami ecc. con macchine chiamate “pedalina” in quanto il movimento dell’ago veniva trasmesso azionando la pedaliera.

Il ricamo si formava spostando manualmente il telaietto, la larghezza del punto veniva calibrata azionando una leva con il ginocchio. Di conseguenza la produzione era molto esigua, nonostante in alcune ditte fossero impiegate centinaia di ragazze.

 Photo Credit

In particolare durante quel periodo ricordo che alla Confezione Farfalla fu consegnata una fra le primissime macchine multitesta della Zangs ed io, che in quegli anni producevo i programmi (cartoni) che azionavano il jaquard della macchina da ricamo, ero frequentemente da loro.

PHOTO CREDIT HTTP://BIT.LY/2IPCFPO


Tenendo presente che avevo 20 anni e che non ero indifferente a certe (pie e caste attenzioni) una sera alla chiusura del turno di lavoro, mentre mi avviavo a salire sulla mia auto, (Fiat 500 giardinetta metallica) sono stato circondato da un discreto numero di ragazze. Pensavo che avessero in mente una qualche festicciola o un aperitivo ma presto ho dovuto ricredermi perché il tono improvvisamente è passato da amichevole a decisamente ostile e sono diventato oggetto di mira delle loro famose patate!

PHOTO CREDIT HTTP://BIT.LY/2JGZJRQ

 

La ragione era semplice: una macchina automatica produceva al giorno 3-4 volte di più delle singole operatrici e la ditta aveva iniziato i procedimenti di licenziamento.

Il fatto che vendevo disegni per macchine da ricamo fece sì che le ragazze mi ritenessero responsabile.

Non scorderò mai quell’episodio e nemmeno la mia 500 Giardinetta che passò una settimana dal carrozziere per la riparazione dei danni causati dai bozzi delle patate di Rovellasca .. … ..

   PHOTO CREDIT HTTP://BIT.LY/2B3TOUW  

Leggi l’episodio successivo http://bit.ly/2FN0fb9

 

 

4 thoughts on “L’Angolo del Greg – Episodio 1

  1. conservo ancora la Zangs 4 teste con saltapunto aggiunto poi, con cui in Auriga venivano provati i nastri… se organizzi uno spazio memorial te la restituisco

    Paolo Michieletto

    • Grazie di cuore Paolo Michieletto, lo terrò certamente in considerazione. Ps. ho trovato una fotografia d’epoca in cui sei con i vertici Tajima a celebrare la tua storica ordinazione di 140 macchine multitesta TMFR, te ne ricordi? Lasciami un indirizzo email che te la invio subito. Angelo Gregotti

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